Come Aiutare i Bambini con Disabilità

| 7 min read Promozione della campagna

Per un genitore ricevere la notizia che il loro figlio avrà difficoltà a leggere, scrivere, parlare o interagire con altri bambini può essere devastante. Per questo è importante sapere come aiutare i bambini con disabilità. La loro vulnerabilità a volte li espone a subire discriminazioni nella società e ad avere difficoltà a ottenere uguali diritti. Per non parlare delle numerose complicazioni che possono insorgere a causa di malattie. È essenziale prestare attenzione ai bisogni speciali di questi bambini in modo che il loro sviluppo sia il più normale possibile. Diverse organizzazioni e centri di ricerca lavoraantemente per raggiungere questo scopo. Un’altra possibilità è che le singole persone ricorrano al finanziamento collettivo grazie a campagne di crowdfunding.

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Dove trovare un aiuto finanziario per i bambini con disabilità?

Quando ci chiediamo come aiutare i bambini con disabilità dobbiamo sapere che ci sono diversi modi per farlo. E non solo quelli scontati, come mostrare loro l’amore e il rispetto che tutti meritano. Molte organizzazioni portano avanti numerosi progetti a cui possiamo collaborare. Le campagne di crowdfunding, ad esempio, vengono create per ottenere un aiuto finanziario. Sebbene, in generale, ci siano diversi modi (alcuni molto creativi) per aiutare questi bambini economicamente. Non solo quindi raccolta fondi in favore delle associazioni, ma anche attività di fundraising per conto proprio.

In che modo il governo li aiuta?

In Italia c’è una legge che tutela la disabilità in generale e quella infantile in particolare ed è la 104/92. Prevede detrazioni fiscali, agevolazioni per l’acquisto di spese sostenute nell’interesse dei minori, agevolazioni per l’Iva, rimborso delle spese sanitarie. Ci sono poi aiuti economici, regolamentati da altre leggi, come l’indennità di frequenza e quella di accompagnamento. La prima spetta per i mesi in cui il bambino va in un asilo nido o in altra scuola di qualsiasi ordine e grado. La seconda viene versata a quei minori che hanno gravi difficoltà a deambulare e hanno bisogno della costante presenza di un adulto. Si tratta di misure che riguardano anche i bambini stranieri comunitari residenti in Italia da oltre tre mesi e quelli extracomunitari con carta di soggiorno o senza perché non raggiungono il reddito richiesto.  Molte informazioni dettagliate sono disponibili nella sezione del sito del Miur dedicato alla disabilità.

Sono i comuni che erogano gli aiuti economici per bambini disabili, sotto forma di sostegno socio educativo scolastico, centri diurni, strutture residenziali e assistenza domiciliare. Le regioni invece hanno più un ruolo di coordinamento. 

Organizzazioni che ti spiegano come aiutarli

Molte associazioni senza fini di lucro promuovono l’aiuto per disabili, in particolare per i bambini. Lo fanno in molti modi: ci sono ad esempio i progetti e le campagne promosse dall’UNICEF o dalla Lega del Filo d’Oro. Quest’ultima è specificamente dedicata all’apprendimento, allo sviluppo e all’integrazione dei bambini con disabilità nella società. In particolare l’impegno è rivolto ai minori che non vedono e non sentono. Per collaborare con loro o con altre associazioni puoi diventarne membro, iniziare a fare volontariato, partecipare ai loro eventi di solidarietà e maratone o semplicemente fare donazioni.

Altre organizzazioni come Il brutto anatroccolo a Roma o L’abilità a Milano offrono programmi di assistenza e collaborazione, ed anche con loro è possibile prestare attività di volontariato e donare soldi.

Come può aiutare il crowdfunding

Il crowdfunding è uno strumento di raccolta fondi molto potente a fini di solidarietà. Particolarmente utile per aiutare amici, familiari e altre persone in situazioni di difficoltà. Si possono raccogliere fondi per loro conto e alleviare così momenti complicati e risolvere alcuni problemi. Attraverso una campagna di raccolta fondi su piattaforme di crowdfunding, è possibile ottenere un aiuto economico per i bambini con disabilità.

Le donazioni raccolte attraverso i crowdfunding di solidarietà possono servire questa causa in diversi modi. Ad esempio, per pagare corsi di primo soccorso, aiuti familiari o materiale specifico per la formazione. Oppure le somme raccolte si possono impiegare per finanziare trattamenti medici per i bambini che potrebbero averne bisogno. Sebbene, senza dubbio, il denaro può essere assegnato in parte o interamente a un’organizzazione senza fini di lucro che aiuta i bambini con qualunque tipo di disabilità.

Puoi scegliere tra diverse piattaforme di solidarietà per avviare le tue campagne di raccolta fondi e sensibilizzare altre persone su come aiutare i bambini con disabilità. Tra queste ci sono Rete del dono e GoFundMe, il sito Web o numero 1 nel crowdfunding in Italia. GoFundMe ha una commissione  pari allo 0% ed è l’unica piattaforma di finanziamento collettivo supportata dalla garanzia di protezione dei donatori, una misura che suscita negli utenti grande fiducia. Una delle campagne che troverai è quella di Corine, mamma di Loris, un bambino di 6 anni nato con una malformazione alla gamba destra. Il bimbo ha bisogno di un intervento per riuscire ancora a camminare. In Italia, gli ospedali contattati hanno proposto l’amputazione, ma un’operazione possibile solo in Florida con macchinari iperspecializzati, può salvargli l’arto. Servono molti soldi per aiutare Loris e in poco tempo ne sono già stati raccolti più di 27mila. C’è poi Luca, che ha bisogno di un montascale. Dopo una vita faticosa, con un tumore a 11 anni e poi un’encefalite, ora può uscire di casa solo se preso in braccio. Per questo la onlus La Stellina ha organizzato una campagna di crowdfunding grazie alla quale il sogno di Luca si è avverato. 

Un’altra campagna è quella a favore di New Humanity, a supporto dei bambini con disabilità in India. La onlus ha aperto un centro per ospitare i piccoli con malformazioni o altri problemi e fare riabilitazione e dare loro uno spazio di svago e gioco, ma resta il problema del trasporto. Per questo è stato avviato un crowdfunding finalizzato all’acquisto di un pulmino, servono 10mila euro e ne sono stati raccolti già oltre mille in dieci giorni. A Yasa invece occorrono 30mila euro per un’operazione chirurgica costosa, necessaria a risolvere il suo problema: una sindrome che ha impedito alle ossa del cranio di svilupparsi e accogliere correttamente il cervello. In Ucraina, dove vive, non ci sono le attrezzature per eseguire questa operazione e dovrà quindi andare in Germania. 

Antonio e Alessio hanno bisogno di un furgone per poter uscire con la loro famiglia, la campagna è arrivata a metà obiettivo e manca poco per poter regalare ai due bambini la possibilità di riprendersi un po’ di normalità. La mamma di Chiara, ragazzina di 12 anni, chiede una mano perché la permanenza a Genova per poter curare la figlia affetta da un glioma al tronco encefalo è diventata insostenibile economicamente. In molti hanno risposto al suo appello con donazioni. Nicolò è nato con una rara malattia cromosomica e per questo necessita di cure speciali e costose. La campagna per aiutare lui e la sua mamma ha superato di oltre mille euro l’obiettivo. 

Scopri anche la campagna di successo La favola di Marco, per donare una stanza multisensoriale a bambini con disabilità e dai un’occhiata ai nostri articoli sui migliori consigli per raccogliere fondi o sui 5 consigli per scrivere una storia interessante. È molto importante leggere esempi e imparare a raccontare la tua storia su Internet (e a condividere anche su Facebook e altri social network).

Ottieni denaro oggi e aiuta i bambini con disabilità

Iniziare una campagna di crowdfunding per aiutare i bambini con disabilità può essere semplice e veloce. Devi solo registrarti. Poi pensa a un racconto emozionante per far conoscere il tuo caso o quello del beneficiario. Sii molto onesto spiegando nel dettaglio per cosa spenderai i soldi e infine diffondi la campagna sui social network. Alcuni siti chiedono il 5-10% dell’importo raccolto, ma su GoFundMe questo servizio è totalmente o. La piattaforma ti consente di ritirare il denaro anche se l’obiettivo non è stato raggiunto e persino di farlo in qualsiasi momento, senza influire sulla barra di raccolta. E ricorda che tu abbia o meno una disabilità in casa, tutti i bambini meritano il tuo aiuto. Inizia subito a raccogliere fondi!

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